Post più popolari ultima settimana

Post più popolare ultimo mese

martedì 4 luglio 2017

Fondazione Arena verso la fine del commissariamento. Consiglio di Indirizzo, Sovrintendente e Corpo di Ballo le prime questioni per il neo Sindaco Sboarina - Rassegna Stampa - 4 luglio 2017


Primo banco di prova "romano"
Fondazione Arena verso la fine del commissariamento. Domani incontro con Polo


martedì 4 luglio 2017

Giuliano Polo
Verona - Tra i molti dossier urgenti sulla scrivania di Federico Sboarina c'è anche quello della Fondazione lirica. Già domani è previsto un incontro fra il nuovo sindaco ed il sovrintendente, Giuliano Polo, che ha spiegato come ci siano "le condizioni per la ricostituzione del Consiglio di indirizzo, che a sua volta dovrà nominare il nuovo sovrintendente".

Nel consiglio ci sono un rappresentente del governo (centrosinistra), uno della Regione (centrodestra), uno dei privati, uno del Comune più il presidente, che è lo stesso Sboarina. Il sindaco avrà quindi sicuramente dalla propria parte almeno 3 consiglieri su 5. Ma il sovrintendente è nominato dal ministro Franceschini su proposta del Consiglio. In pratica, viene concordato tra Palazzo Barbieri e il ministero dei Beni Culturali. E la nomina del successore di Polo (che peraltro potrebbe essere riconfermato) sarà un primo banco di prova tra la nuova giunta e il governo.

Fatto questo, ci sarà un'altra questione delicata da affrontare, quella del corpo di ballo. Sboarina ha dichiarato, pochi giorni prima delle elezioni, che ha intenzione di riportarlo all'interno della Fondazione lirica.
Il suo predecessore Flavio Tosi gli ha risposto che faceva della demagogia, e che la soppressione varata da Carlo Fuortes e Giuliano Polo era parte integrante dell'intesa raggiunta per ottenere i dieci milioni di contributo della legge Bray.
Ma sulla questione si erano espressi, come Sboarina, diversi altri esponenti della nuova maggioranza comunale. E in un modo o nell'altro, la questione dovrà comunque essere affrontata.

Federico Sboarina in compagnia della cantante
veronese Cecilia Gasdia fuori l'Arena
A proposito dei 10 milioni della Bray, l'attesa per il loro arrivo è diventata davvero lunghissima. In realtà, l'ultima versione del Piano di risanamento della Fondazione era stata inviata a Roma solo il 12 giugno scorso. Con la speranza che, adesso, l'iter vada finalmente a buon fine. Da sottolineare che, dopo due anni chiusi con pesanti passivi, i conti 2016 della Fondazione lirico-sinfonica sono tornati in equilibrio, registrando addirittura un utile pari a 367 mila euro. Una svolta resa possibile dai drastici tagli decisi nei mesi scorsi, a partire dalla chiusura del teatro per due mesi (ottobre e novembre 2016, con relativi tagli di stipendi) che, unito ad altre scelte, ha permesso di risparmiare due milioni e 400 mila euro.


Lillo ALdegheri


Nessun commento:

Posta un commento