Post più popolari ultima settimana

sabato 12 novembre 2016

Opera di Roma, ex presidente Stefanelli accusato di aver saccheggiato le casse previdenza e solidarietà della Fondazione Lirico Sinfonica della capitale - da Corriere della Sera


Roma / Cronaca
Teatro dell’Opera, l’ex presidente «ha sottratto 100 mila euro»

Per nove anni, fin dal suo insediamento, Stefano Stefanelli avrebbe saccheggiato le casse della fondazione destinate a previdenza e solidarietà. Inoltre avrebbe effettuato pagamenti a suo favore fuori dalla contabilità

di Giulio De Santis - 8 novembre 2016

Le casse del fondo di solidarietà, di previdenza e di mutuo della Fondazione del Teatro dell’Opera di Roma sono state saccheggiate per nove anni come un bancomat a uso personale. È l’accusa mossa a Stefano Stefanelli, presidente del consiglio di Presidenza dell’ente, finito sotto processo per essersi appropriato di 118mila e 373euro, soldi spariti senza che ne sia rimasta traccia.

A muovere la contestazione è stato il pm Michele Nardi che, evidentemente non soddisfatto della linea difensiva proposta in fase d’indagini dall’imputato, ha citato in giudizio Stefanelli, il cui processo è iniziato ieri. I prelievi sarebbero avvenuti fino al 10 giugno del 2010 quando – secondo la procura - l’allora presidente interruppe l’abitudine di aprire i forzieri della Fondazione per sistemare le sue esigenze. L’imputazione mossa dagli inquirenti allarga il suo perimetro ad altri 68mila 736 euro: in questo caso l’accusa da cui dovrà difendersi davanti al pm Cinzia De Aglio, è di aver effettuato numerosi pagamenti intestandoseli senza registrarli nella contabilità.

Qualora le tesi della procura venissero confermata da una condanna, allora Stefanelli si sarebbe reso colpevole di un autentico «sacco» ai danni di uno degli simboli storici della Capitale. Il Teatro dell’Opera entrò a fare parte del patrimonio del Comune nel 1926. Sul suo palco hanno cantato molti tra i più grandi tenori della storia mondiale dell’opera lirica: José Carreras, Plácido Domingo e Luciano Pavarotti. A Stefanelli, 67 anni, vengono anche conteste due aggravanti. L’ex presidente, secondo gli investigatori, avrebbe creato un danno di rilevante quantità che finì per pesare in modo determinante sulle casse del Fondazione. Basta ricordare cosa successe nel novembre del 2014 quando si arrivò ad un passo dal licenziare i componenti del coro e dell’orchestra, anche a causa dei dissesti finanziari nei bilanci del Teatro. In precedenza c’era stata un’altra crisi.


Era il 2009 quando il ministero dei Beni culturali avviò le procedure di valutazione sull’opportunità del commissariamento degli organi dell’ente, passo scongiurato all’ultimo momento. La procura ritiene che l’uso improprio di tanto denaro da parte di Stefanelli, nato nel 1949 ad Anzio, fu dovuto al ruolo da lui ricoperto e, infatti, gli contesta un’altra aggravante: l’essersi impossessato delle somme destinandole a scopi personali grazie al ruolo ricoperto per nove anni. Il pm inoltre sostiene che l’imputato agì con questo obiettivo fin dal giorno del suo insediamento avvenuto il 13 novembre del 2001.


Nessun commento:

Posta un commento