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venerdì 28 ottobre 2016

Comunicato Stampa Comitato Pro Fondazione Arena di Verona del 26 ottobre


Riportiamo questo Comunicato Stampa del Comitato Pro Fondazione Arena di Verona datato 26 ottobre 2016.

CI RISIAMO. A PROPOSITO DELLA PROROGA DEL COMMISSARIO FUORTES

"Il decreto di proroga, firmato lo scorso 18 ottobre dal Ministro Franceschini, grazie al quale Carlo Fuortes conserva l’incarico di Commissario di F.A.V, potrebbe essere salutato con favore, se solo non emergessero, chiari nella loro evidenza, i punti oscuri segnalati ieri da un quotidiano locale. Infatti, il decreto ministeriale non precisa in quale giorno e mese il Commissario Fuortes dovrà lasciare definitivamente il proprio incarico.

L’assenza di questo, che è tutt'altro che un dettaglio, appare gravissima, e sembra causata non tanto da negligenza, quanto piuttosto dalla precisa volontà di attendere gli esiti del Referendum costituzionale del 4 dicembre prossimo. Esiti che, per quanto è dato finora di capire, non sono affatto scontati, ma che potrebbero produrre, se non la caduta del governo Renzi, quanto meno un profondo mutamento degli assetti politici, a partire dalla ulteriore scomposizione e ricomposizione delle alleanze fra i partiti.

Sappiamo che Tosi e i suoi - in tutte le sedi, anche parlamentari- si sono schierati apertamente per il Sì alla riforma e per il Sì al referendum: un doppio assenso, che potrebbe procurare loro una congrua ‘ricompensa’. Ma quale sarà la ricompensa per un uomo e per uno schieramento, che, in città e altrove, hanno contrastato, ove più ove meno, la politica del Partito democratico? Sarà una lauta ricompensa, presumiamo, e di alto valore simbolico, perché consacrerà il mutamento di rotta di un nemico che, con costante lavorio d’immagine, si è accreditato, sulla stampa e nelle televisioni, come sindaco fra i più amati d’Italia.

Non si fa esercizio di fantascienza, qualora si affermi che il Commissario Fuortes potrebbe decadere il giorno successivo al Referendum, per lasciare posto a un nuovo commissario gradito al Sindaco Tosi, e a un nuovo Consiglio d’indirizzo di prevalente marca tosiana.

Giochi e giochini di politica politicante, perfettamente in linea con la campagna acquisti, che va dilagando in vista d’un Referendum, che, peraltro, riguarda le basi della convivenza civile di questo paese. Giochi e giochini sporchissimi, perché coinvolgono, con grande cinismo, le sorti, sempre più precarie e oscure, di centinaia di lavoratrici e lavoratori di Fondazione Arena. Dapprima vittime designate del gran liquidatore coatto, adesso i lavoratori di Fondazione sono richiamati in vita, e mantenuti nella più totale e progressiva incertezza, soltanto perché sono diventati utile merce di scambio.

Una vergogna che ci sentiamo di condannare e di segnalare all'attenzione dei cittadini veronesi e dell’intero Paese".

Sergio Noto
Cristina Stevanoni
Comitato Pro Fondazione Arena di Verona


Verona, 26 ottobre 2016

1 commento:

  1. I giochi e giochini luridi di tosi e company sono palesi da molto tempo! Come pure è chiara la ricompensa che tosi riceverà dall'ex nemico renzi, in cambio dell'alleanza pro voti referdari pubblicizzata ampiamente dalo stesso renzi! Che miserie!

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