Post più popolari ultima settimana

Post più popolare ultimo mese

giovedì 13 ottobre 2016

Bari, la beffa degli esuberi al Petruzzelli - da Repubblica.it


Bari, la beffa degli esuberi al Petruzzelli: niente criteri artistici, si salvano i musicisti che hanno figli


A Bari la Fondazione Petruzzelli ha deciso per la riduzione del personale. Sono 74 le persone che lavorano nel politeama e che saranno licenziate: lo ha comunicato il sovrintendente  Massimo Biscardi

di ANNA PURICELLA

13 ottobre 2016 - Ci sono 21 soprani. Dodici di troppo. I violini sono 17, cinque in più del dovuto. E poi due violoncelli e due contrabbassi di fila, cinque macchinisti, due elettricisti, un primo flauto e quattro bassi nel coro. Tutti in eccedenza, tutti da mandare a casa. A Bari la Fondazione Petruzzelli ha deciso per la riduzione del personale. Sono 74 le persone che lavorano nel politeama e che saranno licenziate: procedendo secondo la legge per anzianità, carichi di famiglia ed esigenze aziendali.

L'ha comunicato il sovrintendente Massimo Biscardi a chiusura di un periodo complicato per l'ente, che ha visto i ricorsi moltiplicarsi fino a raggiungere quota 181 vertenze. È lievitato di conseguenza il numero dei dipendenti: sono state 21 le cause perse, si è corsi ai ripari proponendo una trattativa - accettata da 54 ricorrenti - e in altri 93 casi la Fondazione ha dovuto procedere con la riammissione al lavoro. L'organico, secondo le direttive del ministero per i Beni culturali, non può superare le 132 unità.

Secondo la comunicazione inviata dalla Fondazione Petruzzelli, attualmente sono 183. E quindi, ora lo spettro dei licenziamenti si fa concreto. I conti sono stati fatti: "A oggi - si legge nel verbale redatto dopo un incontro con i sindacati - tutti i tentativi esperiti nella ricerca di soluzioni che potessero dare continuità lavorativa a tutti i dipendenti in forza non hanno avuto esito positivo". Pertanto non sembrano esserci alternative alla riduzione del personale.

La procedura è aperta ed è Vito Pinto a spiegarla. Il docente di diritto del lavoro all'Università di Bari, figura fondamentale nello sbroglio del pasticcio del Petruzzelli, è chiaro: "Il datore di lavoro fa le sue valutazioni e vede, nel caso in cui si registri eccedenza di organico, se può cercare di limitare i danni per i lavoratori. La procedura avviata ha un termine massimo di 75 giorni, nei quali si tenta di rendere meno dura la questione. Dopo quel tempo si può licenziare".

In questa fase la Fondazione cerca l'intervento delle sigle sindacali. Cgil, Cisl, Uil e Fiasl Cisal rispondono compatte: "Abbiamo respinto l'idea della procedura di mobilità - fa sapere il segretario di Cgil Bari, Gigia Bucci - L'obiettivo è ragionare su altri strumenti come il contratto di solidarietà oppure orari di lavoro part time. Le soluzioni nell'ambito della flessibilità si possono trovare".


"Spiacente per l'iniziativa intrapresa", scrive intanto la Fondazione Petruzzelli, anche se tra le righe si intravede la possibilità di una via d'uscita: l'ente si dice "disponibile a contenere l'eccedenza del personale mediante opportuni accordi di riduzione dell'orario individuale di lavoro, fatti sempre salvi l'equilibrio di bilancio e il rispetto dei vincoli di natura economico-patrimoniale connessi all'attuazione del piano di risanamento".

fonte: http://bari.repubblica.it/cronaca/2016/10/13/news/bari_la_beffa_degli_esuberi_al_teatro_petruzzelli_si_salvano_i_musicisti_che_hanno_famiglia-149646898/

Nessun commento:

Posta un commento