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domenica 30 ottobre 2016

Anche per il Corpo di Ballo del Teatro dell'Opera di Roma è tempo di crisi? Il balletto cancellato dal Festival di Caracalla. Ballerini in agitazione! - fonte da DANCE&CULTURE

Riportiamo questo articolo di Angela Testa da dance&culture.it in cui si evidenzia come, anche il Corpo di Ballo del Teatro dell'Opera di Roma guidato da Eleonora Abbagnato, sembra sia stato contagiato dalla stessa epidemia che, uno alla volta, sta portando alla scomparsa dei corpi di ballo delle Fondazioni Lirico Sinfoniche in tutta Italia.

di seguito l'articolo:


TERREMOTO SUL CORPO DI BALLO: OPERAZIONE ABBAGNATO IN CRISI?

di Angela Testa - 27 ottobre 2016


Le scosse del terremoto avvertite ieri, oltre alla Farnesina, devono aver raggiunto anche il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma che, oggi, riunitosi in assemblea, si mormora voglia annunciare uno stato di agitazione. Dopo ben 75 anni, c’è il pericolo che la Danza sparisca dal cartellone di Caracalla.

Qualora la notizia risultasse certa, e lo vedremo da un prossimo comunicato stampa, questa situazione sarebbe il primo sintomo, anche a Roma, di quella epidemia che sta falcidiando i Corpi di ballo degli Enti lirici italiani.

Perché la Danza nel nostro Paese non riesce più a reggersi sulle sue gambe?

La crisi economica ha colpito tutti e le cure che su più fronti si stanno tentando, a volte sono palliativi, a volte sono miracoli, che come tali non si ripetono.
Certo è che la legge Bray costringe a guardare i numeri, e se i numeri della Danza non ci sono, via la Danza da Caracalla.

Quali le soluzioni? O hai i fondi per sparare grandi nomi o usi ciò che hai al meglio.
L’ ‘operazione Abbagnato’ era una delle opzioni a disposizione e aveva creato grandi aspettative. E così eravamo tutti lì a sostenere i nuovi virgulti a cui, forse, è stato dato un carico troppo gravoso da sopportare.

La Direttrice del Ballo Eleonora Abbagnato ha anche il difficile compito di doversi dividere tra Roma e Parigi, e questo non aiuta.

Così, nonostante l’illuminato Sovrintendente Carlo Fuortes, abbia dimostrato affezione verso l’arte tersicorea, il tempo, che non è più galantuomo, anche lui vittima dei consuntivi di bilancio, forse non vorrà più attendere e l’affilata mannaia dei conti potrebbe abbattersi per l’ennesima volta su un Corpo di Ballo.

Cosa non ha funzionato in questa stagione? I titoli? Alcune incertezze artistiche e tecniche? La comunicazione? Il pubblico che non risponde per una serie di fattori, non ultimo il costo dei biglietti?
Le soluzioni non sono mai facili e le ricette dovrebbero dare un colpo al cerchio ed uno alla botte.

Siamo profondamente addolorati di questa incombente difficoltà e ci auguriamo che il Sovrintendente e la Direttrice del Ballo riescano a trovare, tra le vecchie scenografie, la bacchetta magica di Harry Potter per un efficace incantesimo di levitazione della Scuola di Hogwarts: Wingardium Leviòsa!



Concordiamo in buona parte con tutto quello che è scritto nell'articolo, ci sentiamo solo di dissentire all'affermazione che riguarderebbe l'affezione per l'arte tersicorea di Carlo Fuortes.

Carlo Fuortes
Quello che è successo a Verona dimostrerebbe esattamente il contrario.

Dopo aver dichiarato ancora in tempi non sospetti come fosse contrario alla chiusura dei corpi di ballo nelle Fondazioni Liriche come stava appunto accadendo a Verona, ed ancora, dopo essersi preso il merito di aver investito nella danza portando il corpo di ballo del suo teatro a un'ottantina di elementi partendo da circa 14 ballerini fissi, poi a Verona, dove di ballerini stabili ne ha trovati ben 22 ed in qualità di commissario ministeriale, ha ben pensato che fosse troppo poco per investire nel balletto ed ha così aperto la procedura di licenziamento per i 22 tersicorei dell'Arena.

Eleonora Abbagnato
Temiamo che l'investimento fin qui visto nell'ultimo anno per il balletto al Teatro dell'Opera di Roma, sia stato più merito della presenza di Eleonora Abbagnato e conseguenza di forza di volontà e determinazione dell'ètoile dell'Opéra de Paris. Pensiamo che non sia stato Fuortes a volere una Eleonora Abbagnato a Roma, ma che piuttosto, l'ètoile dell'Opéra abbia trovato un Fuortes a Roma.

A nostro avviso quindi, Fuortes è tutt'altro che una povera "vittima dei consuntivi di bilancio", ma piuttosto la mano armata del Governo Italiano, del Ministro Franceschini e di quel progetto che vuole veder scomparire la maggior parte delle Fondazioni Lirico Sinfoniche per ridurle a sole due: Teatro alla Scala e Santa Cecilia.

In questa ottica si devono leggere la recente legge 160/2016 e lo smantellamento ormai pandemico dei corpi di ballo. Si inizia sempre dai più deboli, del resto Fuortes a Roma ci ha provato con Coro ed Orchestra, ma gli era andata male.

Il balletto dell'Opera di Roma a Caracalla (2016)
Ieri quindi è toccato al Maggio Danza, oggi può toccare a Verona e domani al corpo di ballo di Roma che, dopo 75 anni rischia di rimanere per la prima volta nella storia fuori da Caracalla.

Per la cronaca sembra questa una storia già narrata. Risulta difatti questo il medesimo percorso che ha visto da prima estromesso il balletto (ultima rappresentazione ormai nel lontano 1993) dall'anfiteatro romanico con il palcoscenico più famoso al mondo, quello dell'Arena, per non rientrarci più e portarlo oggi alla chiusura.

Quindi, tersicorei di Roma, lottate duro per mantenere il vostro impegno al festival delle Terme di Caracalla, perché questo altrimenti potrebbe essere l'inizio della fine.

LOTTATE OGGI PERCHÉ' DOMANI POTREBBE ESSERE TROPPO TARDI!!

1 commento:

  1. Tutto più che corretto! Fuortes è arrivato a Verona con la volontà (incarico) di eliminare il corpo di ballo e l'ha fatto! Operazione questa che stava molto a cuore a Tosi. Ed ecco a voi il cerchio magico: Tosi vuole il rinnovo del mandato x Girondini, Franceschini approva. Poi scoppia il bubbone dei conti in rosso,cosa che si sapeva da anni, Tosi VUOLE liquidare tutto e fare una SpA con gli amichetti; in primis vuole mandare a casa l'inutile e troppo costoso corpo di ballo (la Tartarotti è utile ed economica!). Si arriva al commissariamento,Tosi vorrebbe un uomo di sua fiducia, Franceschini x salvare la faccia non lo accontenta e manda Fuortes che stranamente fa quel che voleva Tosi! Elimina il corpo di ballo ,chiude x 2 mesi x salvare i conti (quali : il risparmio sulle bollette della luce?). Chiudere 2 mesi altro non è che il presupposto x arrivare ad avere solo la stagione estiva! Sempre che le opere,musica obsoleta, non vengano sostitutte in toto dai concerti rock! Già quest'anno ci siamo andati vicini.......Ora il cerchio magico si può chiudere!

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