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martedì 27 settembre 2016

OLTRE AL DANNO, LA BEFFA!! Il Filarmonico per due mesi a Girondini?!!

Il Filarmonico due mesi ad Arena Extra
Oltre il danno anche la Beffa!!

Surreale è la notizia, a pochi giorni dalla sospensione dell'attività che costerà due mensilità del loro salario, che i lavoratori della Fondazione Arena hanno dovuto digerire apprendendola dai quotidiani ancora qualche giorno fa.
L'articolo è quello apparso su L'Arena del 25 settembre scorso. Contestualmente alla notizia della stipula del nuovo contratto di locazione del Teatro Filarmonico tra Accademia dei Filarmonici, che ne è proprietaria, e il Comune di Verona, si dava notizia del fatto che nei due mesi di sospensione dell'attività della Fondazione Arena prevista dal piano di risanamento firmato Fuortes e che avverrà nei mesi di ottobre e novembre, il teatro verrà affidato alla gestione di Arena Extra, compartecipata al 100% della Fondazione Arena di cui amministratore unico lo stesso ex sovrintendente di Fondazione Francesco Girondini, decaduto nel mandato per effetto del commissariamento ministeriale.

Arena Extra organizzerà così eventi e spettacoli in sostituzione della Fondazione Arena dopo aver contribuito sin dalla sua creazione nel 2012 alla voragine finanziaria in cui sia stata ridotta la Fondazione Arena stessa.

di seguito l'articolo de L'Arena


Ricordiamo come Arena Extra sia all'attenzione di inchieste che mirano a farne chiarezza nei conti a seguito di segnalazioni giunte alla Corte dei Conti ed ad esposti mossi da consiglieri comunali di opposizione, tanto che ancora ad agosto la notizia di un'udienza fissata dal gip Livia Magri. L'attività di Arena Extra e la sua gestione economica è stata anche oggetto di interrogazioni parlamentari in Commissione Cultura del Senato davanti al Ministro Franceschini.

Gli esposti sarebbero stati effettuati in merito ad operazioni definite di "finanza creativa" non propriamente regolari.

Prendiamo ad esempio l'operazione effettuata nel 2013 quando Arena Extra srl Uninominale, pur avendo chiuso il bilancio 2012 con una disponibilità di cassa pari a 2.504 Euro (conto economico) ed un disavanzo strutturale pari a un milione 567 mila 458 Euro, acquisiva da Fondazione Arena una partita definita "ramo d'azienda" per un importo pari a 12 milioni 334 mila euro.

Tale somma posta in bilancio sui conti di Fondazione Arena avrebbe permesso di chiudere in pareggio lo stesso esercizio 2013 della Fondazione, assicurando peraltro il bonus di 50 mila euro all'allora sovrintendente di Fondazione Arena Girondini, contemporaneamente amministratore unico di Arena Extra, così come previsto contrattualmente nell'ipotesi della chiusura dei bilanci in attivo.

Peccato che quei soldi nelle casse della Fondazione non siano mai arrivati per insolvenza della stessa Arena Extra, che pur avendo in cassa 2,504 euro a fine 2012, nel 2013 acquisiva ramo aziendale da Fondazione per 12 milioni di euro, contribuendo così a creare quella voragine finanziaria che oggi solo i dipendenti sarebbero chiamati a ripagare rinunciando a parte del proprio salario ed in alcuni casi, come per i ballerini, al loro posto di lavoro. 

Ricordiamo come Arena Extra sarebbe nata nel 2012 con la finalità di gestire al posto del Comune di Verona gli eventi extra lirica in Arena e destinarne i proventi per finanziare l'attività istituzionale della Fondazione Arena stessa. In verità Arena Extra non ha mai creato utili alla Fondazione Arena ma ne ha aggravato ulteriormente le finanze. Ricordiamo come in mezzo a questa partita vi sia anche la vicenda Museo AMO, costato alla Fondazione Arena una perdita di circa un milione di euro all'anno dalla sua apertura.

In definitiva sembra che Arena Extra, più che fornire un servizio alla Fondazione Arena, abbia costituito una società di mezzo che ha permesso a qualcuno di usufruire dei "mezzi" della Fondazione Arena per organizzare eventi i cui costi sono in parte poi gravati sulla Fondazione stessa.


Ricordiamo inoltre come siano stati aperti dei fascicoli e vi siano indagini in corso sia in capo all'Autorità Nazionale Anticorruzione quanto alla Procura della Repubblica di Verona in merito ad un presunto conflitto di interessi dello stesso Girondini nel rivestire contemporaneamente la doppia carica di Sovrintendente della Fondazione Arena e amministratore unico di Arena Extra srl (vedi art. Corriere del Veneto 11.05.2016)

Nonostante tutto questo, nei prossimi mesi i lavoratori della Fondazione Arena chiamati al sacrificio per colpe non loro, i quali rimarranno senza stipendio e fuori del loro Teatro per consentire di risanare una situazione economica che altrimenti potrebbe portare alla liquidazione della Fondazione, rischiano di vedere il loro Teatro occupato e gestito da chi si è reso responsabile di tale situazione.

Sarebbe certamente questa una situazione al limite della decenza e del rispetto verso chi si dovrà far carico di decenni di inefficienza gestionale, rischiando anche di perdere il proprio posto di lavoro. Certamente a tale notizia ci si aspettava una forte reazione da parte dei sindacati.

3 commenti:

  1. La situazione è totalmente indecente!i lavoratori in primis e poi noi cittadini chissà cosa dovremo ancora sopportare da questo manipolo di disonesti! Se poi Renzi gli concede il terzo mandato è meglio espatriare! Perché, abbiate fede,i veronesi sono capaci di votarlo ancora. Temo che non solo l'arena scompaia,ma anche la lirica al Filarmonico verrà sostituita dalla Berte`,ovviamente col teatro concesso gratuitamente!Con quale motivazione ha concesso l'arena gratis ad Aznavour e company?

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  2. Scommetto che comunque qualche lavoratore della Fondazione lavorerá per Arena extra...

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    1. Sobrino e c.in primis!la Tartarotti avrà un incarico pure lì,così potrà arrotondare un po',tanto da poter arrivare a fine mese!e i lavoratori della Fondazione.....i più fortunati senza stipendio e gli altri licenziati!!!!!

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