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giovedì 4 agosto 2016

Comunicati ANFOLS 29 luglio e 2 agosto 2016 (fonte ANFOLS e amadeusonline.net)

Comunicato ANFOLS 29 luglio 2016:




fonte: http://www.amadeusonline.net/news/2016/di-quella-pira

DI QUELLA PIRA

Il Decreto Enti Locali mette a rischio la sopravvivenza delle Fondazioni Lirico Sinfoniche. Un altro incentivo alla fuga di talenti e alla rottamazione dei luoghi dove si fa cultura


Il comunicato stampa di A.N.FO.L.S. (Associazione Nazionale Fondazioni Lirico Sinfoniche) del 2 agosto (che qui riportiamo integralmente), non nasconde una notevole preoccupazione riguardo alla sorte cui vanno incontro le Fondazioni Lirico Sinfoniche dopo l’approvazione del Decreto Enti Locali. Sembra infatti (ci si consenta il beneficio del dubbio dato che non abbiamo ancora letto il testo del Decreto) che attraverso questa norma si porti le suddette Fondazioni verso una completa privatizzazione che per molte significa una messa in liquidazione con danni enormi per la cultura, il turismo e i posti di lavoro per migliaia di dipendenti diretti e per tutto l’indotto che dipende dalle attività legate al mondo del teatro lirico.

Comunicato ANFOLS 2 agosto 2016:


«L’Anfols – Associazione nazionale Fondazioni lirico sinfoniche – intende sottolineare, in merito all’odierna approvazione definitiva del “Decreto Enti Locali”, la propria attenzione nei confronti di un provvedimento che, alla luce della nuova formulazione dell’art. 24, potrebbe modificare l’assetto delle Fondazioni lirico sinfoniche. Nei giorni scorsi si sono susseguiti incontri tra l’Anfols, i parlamentari delle Commissioni Cultura e il direttore generale dello Spettacolo dal Vivo, Dott. Ninni Cutaia, con il quale, in particolare, si è concordato un prossimo incontro con il ministro Franceschini al fine di individuare un percorso che veda l’Anfols primario interlocutore nella fase di scrittura dei regolamenti a cui questa norma rinvia. E’ doveroso altresì ricordare come la cosiddetta “norma Bray” prevedesse la liquidazione coatta amministrativa per le Fondazioni lirico sinfoniche non in linea con il piano di risanamento concordato, soluzione che sembra essere superata dall’attuale testo normativo. Nostro obiettivo è far sì che tutte le Fondazioni lirico sinfoniche possano essere in grado di rientrare in quei parametri previsti dalla legge al fine di continuare a tutelare uno straordinario patrimonio identitario del nostro Paese».

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