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lunedì 25 luglio 2016

Replica del senatore Bertacco alle dichiarazioni di Tosi in merito ai costi del Corpo di Ballo dell'Arena

Leggiamo e riportiamo questa dichiarazione del senatore Stefano Bertacco in risposta a quanto sostenuto dal Sindaco Tosi in merito ai costi dei ballerini della Fondazione Arena e riportato dal quotidiano l'Arena nell'edizione di ieri:

"E’ evidente che se si computano solamente i costi del personale si evidenzia una innata avversione alla verità.

Come tutti sanno oltre ai costi, il personale, nello specifico il corpo di ballo, produce, se messo nelle condizioni di poterlo fare, dei ricavi. La differenza fra le due voci porterebbe ad un costo netto molto inferiore a quello da lei descritto, e pertanto tale da giustificare la nostra richiesta di cessazione del contratto con la Dottoressa Tartarotti, della quale mai mi permetterei di discuterne la professionalità ci mancherebbe, ma l'avvento del Commissario di fatto ne ha fatto decadere le ragioni del suo incarico a Verona.

Quindi noi contare lo sappiamo fare eccome, Caro Sindaco le consiglio di essere meno sprezzante nei confronti di chi più volte l’ha invitata ad aprirsi alla città come in questa occasione, dove l'intento,anche tramite la mia interpellanza al Ministro Franceschini, era e vuole essere collaborativo avendo l'unico scopo della messa in sicurezza della nostra Fondazione, ma ancora una volta lo si è voluto intendere come un gesto di lesa maestà.

Peccato per Verona.

Voglio segnalare al facente funzione di Assessore alla cultura che danza significa arte, cultura, e non a caso nella proposta del disegno di legge N.2287 codice dello spettacolo all art. 34 comma 4 lettera g in discussione in questi giorni al Parlamento si legge: “ revisione della normativa in materia di promozione delle attività di danza, con revisione, d'intesa con le altre amministrazioni competenti, dell'organizzazione e funzionamento dell'Accademia nazionale di danza di cui all'articolo 48 del decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo 1° luglio 2014, pubblicato nel supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale n.191 del 19 agosto 2014, recante Nuovi criteri per l'erogazione e modalità, per l'anticipazione di contributi allo spettacolo dal vivo, a valere sul Fondo unico per lo spettacolo di cui alla legge 30 aprile 1985, n. 163, nonché delle scuole di danza, con l'introduzione di disposizioni finalizzate a dare impulso alle scuole di ballo delle fondazioni lirico-sinfoniche”.


''Negli Stati Uniti, uno studio congiunto di 30 università, sviluppato a livello scientifico ed economico per più di 10 anni ha dimostrato con i numeri che ogni dollaro speso dallo Stato per sovvenzionare attività di spettacolo dal vivo (concerti, balletti e opere), riporta nelle casse dello Stato 7 dollari. Diventando uno dei migliori e più vantaggiosi investimenti statali!''. Un dato vero e incontrovertibile c’è nel 2014 al rilevamento dei dati SIAE, gli spettacoli del corpo di ballo della Fondazione Arena hanno raggiunto un significativo + 13%, dato che ancor più supporta la nostra richiesta; assumere professionisti a contratto, magari stranieri, significa non sapere che i Fondi messi a disposizione dallo Stato italiano per questi teatri, sono stanziati per produrre cultura nel territorio, non per comprarla ed è per questo che le Fondazioni Liriche Sinfoniche hanno la parte più consistente, circa il 50%, di tutti i fondi messi a disposizione per la cultura e lo spettacolo in Italia''.

Stefano Bertacco




1 commento:

  1. Ma caro Bertacco lei parla con cognizione di causa! Il nostro illusionista cognizioni non ne ha! Se non nel campo degli intrallazzi, lì è ferratissimo aiutato dai suoi amichetti! Non sa nemmeno da che parte stare....contemporaneamente va ad indottrinare ad una convention di centrodestra in Sicilia e conferma l'appoggio a Renzi x il referendum! A dire ambiguo è poco!Certo che con la sua pochezza culturale avere la delega alla cultura la dice lunga sulla governance della città. Sulla sua guerra personale nei confronti del corpo di ballo non è dato sapere.Anche la volontà di Fuortes di andarsene con 2 mesi e mezzo di anticipo lascia perplessi. Ma è sicuro che sappia usare il pallottoliere?

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