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mercoledì 27 luglio 2016

La fonte delle dichiarazioni di Roberto Bolle usate da Tosi: le leggi italiane impediscono di investire sui giovani talenti.

Su segnalazione siamo riusciti a recuperare la fonte delle dichiarazioni di Tosi circa quanto avrebbero affermato Vaziev, allora Direttore del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala e l'étoile Roberto Bolle.

Si tratta di un articolo del Corriere della Sera del 16 dicembre del 2015 a firma di Valeria Crippa in cui si voleva evidenziare come le leggi italiane bloccassero le assunzioni nei corpi di ballo e quindi la possibilità di investire nei giovani talenti.

Riportiamo di seguito un estratto dell'articolo con il passaggio interessato:


E' evidente come la frase estrapolata ed utilizzata "strumentalmente" dal sindaco Tosi debba essere analizzata all'interno del contesto in cui sia stata espressa. In primo luogo la frase di Roberto Bolle riportata dalla giornalista nell'articolo non voleva riferirsi in modo specifico al Corpo di Ballo della Fondazione Arena, così come volutamente avrebbe lasciato intendere lo stesso Tosi, in secondo luogo la dichiarazione resa dall'étoile era riferita al contesto normativo della legge "Fornero" sulla Riforma delle Pensioni, che determinava l'innalzamento dell'età pensionabile dei tersicorei, così come per tutti i lavoratori, di un anno, portando in specifico quella dei ballerini da 45 ai 46 anni.

La "battaglia che abbiamo già combattuto" a cui Bolle si riferisce è quella che aveva portato ad una legge che abbassava il limite di età dei ballerini proprio a quei 45 anni "pre Fornero", poiché precedentemente ed in modo assurdo i limiti erano stati fissati ad anni 47 per le donne e ben 52 per gli uomini. La frase di Bolle è quindi da riferire al fatto che "nuovi protocolli", quindi la Riforma sulle pensioni, riportasse il limite pericolosamente nuovamente in alto.

E' chiaro quindi come il discorso sia molto diverso da come lo strumentalizzi Tosi, poiché Vaziev e Bolle non parlano di licenziamento o precarizzazione dei ballerini, piuttosto della impossibilità dettata da leggi assurde (ed aggiungeremmo anche la mancanza di volontà da parte di chi amministri certi Teatri) di investire nei giovani, che rimangono così precari invece di coprire con un turnover chi abbia raggiunto quei limiti di età propriamente fissati in basso a garanzia della qualità di un Corpo di Ballo.

Roberto Bolle, quando parla di un Corpo di Ballo "vecchio", ovviamente intende dire che una compagnia fatta solo di ballerini vicini al limite di età, in cui non vi sia data la possibilità di investire nei giovani talenti, non può essere senza dubbio competitiva.

Per fortuna questo non è il caso del Corpo di Ballo della Fondazione Arena di Verona, dove tra i ventidue ballerini stabili vi sono elementi anagraficamente differenziati.

Resta chiaro quindi come, ancora una volta, il "grillo parlante" del sindaco Tosi abbia frettolosamente fatto una ricerca su internet per estrapolare in modo maldestro da un articolo di giornale delle parole del M° Vaziev e di Roberto Bolle, per poterle poi usare e manipolare a vantaggio di secondi ed oscuri fini.

Ortensia Sal

4 commenti:

  1. È evidente come l'articolo da cui il sindaco Tosi abbia voluto rubare le parole di Roberto Bolle volesse porre l'accento sul fatto che in Italia leggi e politiche del lavoro creino ostacolo all'assunzione dei giovani talenti. Con questo Bolle non voleva dire che bisogna licenziare chi abbia iniziato la propria carriere a 18 anni per poi veder scorrere il proprio timer biologico, tutti i lavoratori invecchiano compresi i sindaci, ma che bisogna proprio investire sui giovani che a causa delle leggi rimangono precari e scappano all'estero, perdendo così il nostro paese i migliori giovani talenti. Per fortuna Roberto Bolle ha avuto la possibilità di formarsi e crescere professionalmente al Teatro alla Scala fino a divenire l'artista che oggi tutto il mondo invidia all'Italia. Il sindaco Tosi portando avanti la sua battaglia per l'eliminazione del balletto dell'Arena per sostituirlo con ballerini occasionali assunti per i singoli spettacoli, oltre a danneggiare il talento italiano a vantaggio delle compagnie straniere low-cost, rischia di distruggere la possibilità di crescita dei nostri Roberto Bolle di domani.
    Ma il sindaco prima di utilizzare a sproposito le parole di Bolle lo ha letto il titolo dell'articolo?
    "La danza in Italia invecchia e i giovani talenti rimangono precari" significa proprio che bisogna investire nelle assunzioni e non precarizzare con i licenziamenti i ballerini con esperienza fondamentali per tramandare la propria arte a chi è all'inizio della professione.

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  2. giustissimo! anche i sindaci invecchiano, e questo nostro di verona dopo due mandati che rompe le palle è anche ora che si levi dai piedi. Chi lo conosce in città, fin da ragazzino nel quartiere dove è cresciuto era considerato l'ultimo degli sfigati su cui nessuno avrebbe puntato due centesimi. Ma in questo paese di merda sono i mediocri che vanno avanti. tutta la mia solidarietà ai ballerini dell'Arena.

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  3. Scusate, ma perchè i lavoratori, soprattutto i danzatori del balletto dell'arena non fanno una class action, mi pare si scriva così, contro il sindaco. è da dicembre che questi poveri cristi, che dovrebbero essere un orgoglio della nostra città, che vengono perseguitati da questo uomo. io denuncerei lui e tutta la dirigenza del teatro arena responsabile negli anni del declino economico e artistico della fondazione. noi cittadini non siamo mica scemi, non è che ci fanno credere che qualche ballerino possa aver creato il buco finanziario del teatro. piuttosto i dirigenti super pagati per esprimere mediocri competenze artistiche e amministrative. le elezioni del nuovo sindaco si avvicinano e i veronesi spero sappiano tirare le somme.
    ai lavoratori consiglio di andare dagli avvocati.
    buona fortuna all'arena

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  4. Tutti invecchiano,è il giro della vita! E anche il cervello invecchia! E quello di Tosi è da tanto che perde i colpi! E il sig Bolis interpreta a modo suo gli articoli, poi scrive gli articoli firmando Tosi! Di norma le persone che hanno sempre il bicchiere in mano hanno un po'di confusione mentale! Sì certo da ragazzino nel suo quartiere non era molto considerato, aveva il vuoto attorno era talmente antipatico,maleducato ed arrogante che nessuno voleva stare con lui! Persino il suo cane era antipatico! I dirigenti della fondazione superpagati e incapaci.......non bastavano ne hanno assunta un'altra! Ancora più superpagata,135000€ annui per un partime di 3gg la settimana; ancora più incompetente ed impreparata. Cosa volete che capisca tosi di opere, balletto,musica sinfonica; di cosa serve x fare bene un'opera! A lui interessa affossare tutto,svuotare l'arena x fare solo concerti rock, per arrivare ad attuare il suo programma: privatizzare. Poi cosa ha fatto come sindaco? Nulla. Quanto tempo è che pensa solo ai fatti suoi e non alla città? Città che è in un degrado massimo!è più a Roma che a Verona! E se non è a Roma è da qualche altra parte! Tanto paghiamo noi!

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