Post più popolari ultima settimana

Post più popolare ultimo mese

sabato 14 maggio 2016

Rassegna Stampa - 14 maggio 2016

CORRIERE DI VERONA


Arena, Tosi difende l’ex sovrintendente «Non può esistere alcun conflitto d’interesse»

Il sindaco e l’Anac: «La Severino non riguarda l’ente lirico».
Patto tra Università e Arena Spa

VERONA - Sul presunto conflitto di interesse, rilevato dall’Autorità anticorruzione nei confronti dell’ex sovrintendente di Fondazione Arena Francesco Girondini, ieri, si è espresso il sindaco Flavio Tosi. «Non esiste un’incompatibilità e quindi un conflitto d’interessi – ha detto – tra gli incarichi di sovrintendente della Fondazione e di amministratore unico di Arena Extra ricoperti da Francesco Girondini e non esiste nessuna norma che la preveda. Nonostante il parere dell’Anac, la legge Severino non riguarda la Fondazione Arena, i cui dirigenti e dipendenti non sono dipendenti pubblici, come dimostra abbondantemente la stessa giurisprudenza del lavoro: se fossero pubblici dipendenti non avrebbero motivo di esistere la cause di stabilizzazione in corso a Verona e in tutte le Fondazioni liriche italiane, in quanto il pubblico impiego non le prevede né le contempla».



Ma non è tutto. La nota del sindaco precisa anche: «La nomina di Girondini ad amministratore unico nel 2009 fu fatta dal commissario ministeriale, “a tempo indeterminato sino a revoca o dimissioni”, mai intervenute. Infine, altra considerazione non di poco conto, aver affidato alla stessa persona i due incarichi corrispondeva a una duplice necessità: risparmiare un ulteriore compenso ad altra persona e garantire il coordinamento tra l’attività lirica e quella extra lirica, che devono essere svolte con la massima collaborazione reciproca e non in concorrenza tra loro».



Nel frattempo, ieri mattina, è stata ufficializzata la collaborazione tra l’Università di Verona, rappresentata dal rettore Nicola Sartor, e i proponenti il progetto Arena Spa, Giuseppe Manni, Lamberto Lambertini e Giovanni Maccagnani. «Entro dieci giorni – ha spiegato Manni – l’università ci dovrebbe fornire i dati sulla prima parte della ricerca, quella che incrocia i dati sul numero di spettatori, in calo, in Arena negli ultimi due anni, con le presenze, in aumento, di turisti. Capire i motivi di questo andamento e il livello di gradimento dell’Arena sarà importante per sviluppare il progetto». - Samuele Nottegar

2 commenti:

  1. Cari signori Manni, Lambertini, Maccagnani,non mi pare sia necessario far fare delle ricerche all'università "per capire" il perché del calo degli spettatori. Ve lo può spiegare anche un bambino! È sufficiente osservare alcune "piccole"cose dell'epoca Girondini.
    1) presentazione dei cast molto tardiva,a ridosso dell'inizio della stagione. In nessun teatro, fondazione compresa prima di girondini, succede una cosa di questo genere. I cast si devono conoscere con molto anticipo in modo da consentire prevendite degne di questo nome!Le persone che spendono soldi con tanto anticipo hanno DIRITTO di sapere chi vanno a sentire!
    2)cartelloni praticamente sempre uguali mai titoli nuovi. Ad eccezione Di Romeo an Juliet,titolo non idoneo all'arena,allestimento più che discutibile e sempre con pochissimi spettatori,tutto per consentire alla signora Girondini di guadagnare un po'di soldini con la sua attività di vendita di gadget!
    Ma x questi coniugi non esiste la parola incompatibilità? Dimenticavo tosi difende a spada tratta le loro attività.........lo farà sicuramente x amicizia!!!! Cari signori smettetela di prenderci x fessi! Abbiamo ben capito tutti lo scopo delle vostre manovre. Non continuate ad offendere la nostra intelligenza! Dimenticavo...chi paga x tutti questi"studi"?

    RispondiElimina
  2. Mai conflitti di interessi per tosi,Girondini,moglie di girondini,e amici vari! Se si trattasse di comuni mortali sarebbero già in galera!

    RispondiElimina